Di loro ci si può fidare.
A 16 anni portano la responsabilità di una piccola squadra di 7-8 persone.
I più piccoli hanno 11 anni, e occhi che gridano “fammi fare”.
I più grandi l'hanno percorsa imparando a meritare fiducia, facendo esperienza, conquistando la capacità di coordinare e animare gli altri.
La Squadriglia è un cantiere di gente capace. In autonomia si riunisce, decide le sue “imprese”, si procura i fondi e i materiali per realizzarle. La vita della Squadriglia è una scuola di “specialità”. Da conquistare, da insegnare, da mettere al servizio del prossimo.
Le Capo e i Capi Squadriglia sono le Guide e gli Esploratori che crescono di più. Gli adulti sono una presenza critica, uno stimolo alla verifica, un aiuto necessario nelle difficoltà. Ma il gioco è nelle mani di chi lo crea.
Sei angoli, una sede. Sei Squadriglie, un Reparto.
Una comunità di educatori e ragazzi unita dalla stessa Legge, dieci articoli semplici ma impegnativi, che propongono un modo di vivere fraterno e leale. Il patto che lega tra loro le Guide e gli Scouts di tutto il mondo.
AI campo estivo, quindici giorni in “esplorazione”, la vita scout ha l'emozione della scoperta, l'allegria della vita in comune, la profondità della preghiera. Ha la fatica e la gioia delle cose conquistate.
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